Ansia test dopo rapporto orale.
Moderatori: AnlaidsOnlus, Claudia Balotta, ANLAIDS
Ansia test dopo rapporto orale.
Buonasera a tutti,
vi scrivo perché questa sera l'ansia è particolarmente forte.
28 giorni fa ho praticato un rapporto oro-genitale completo (con eiaculazione in bocca) ad un altro ragazzo.
Si tratta del mio primo, unico e ultimo rapporto a rischio.
Non conosco lo stato sierologico di questo ragazzo. Lui mi ha detto di essere negativo, chiesto sia prima che dopo il rapporto.
Ricontattato dopo diversi giorni per via della mia ansia mi ha confermato nuovamente di essere negativo, ad ogni modo non possono averne la certezza.
Il 16° giorno dal rapporto a rischio (quindi 15 giorni e 12 ore) mi sono recato al CAVE di Milano dove ho effettuato i seguenti test:
- HIV 4a generazione, risultato negativo sia per anticorpi (valore mi pare circa 0,20) che per antigene p24
- Sifilide: negativo
- Tampone orale Clamidia: negativo
- Tampone orale Gonorrea: negativo
So di aver eseguito il test troppo presto, ma è il modo con cui ho provato a gestire l'ansia.
L'assenza dell'antigene p24 al 16° giorno può essere un minimo rassicurante?
Domani sarà il 29° giorno e vorrei ripetere i test per HIV e sifilide, ma sono terrorizzato dal fatto che possa risultare positivo il test HIV.
A detta dei dottori che mi hanno fatto il primo test, per quanto riguarda HIV il rischio è basso ma esistente.
So che nel mondo vi sono pareri discordanti riguardo il rischio di trasmissione nel praticare una fellatio.
Si va da medhelp che quasi esclude ogni rischio (se non quello teorico), il CDC che dice "little to no risk" o "extremely low".
Qui in Italia mi sembra di capire che il rischio viene considerato concreto, anche se basso.
Purtroppo questo periodo lo sto vivendo malissimo, l'ansia rende difficile concentrarsi, dormire, ecc
So che i sintomi non andrebbero usanti per diagnosticare l'ARS, tuttavia questa è la mia situazione:
- no febbre (misurata praticamente tutti i giorni)
- no rash
- mal di pancia e poco appetito, soprattuto nei giorni in cui ho più ansia, quindi li collego più che altro a quello
- negli ultimi giorni un fastidio persistente sotto l'ascella destra, non saprei dire se è un linfonodo ingrossato o no. Tra l'altro si tratta del braccio su cui ho fatto il prelievo 11 giorni fa, non so se può essere dovuto a quello, di sicuro il fastidio NON è comparso subito dopo.
Spero domani di riuscire ad affrontare il test e soprattuto l'attesa dei risultati.
Ringrazio chiunque spenderà un po' del suo tempo per leggere il mio messaggio.
vi scrivo perché questa sera l'ansia è particolarmente forte.
28 giorni fa ho praticato un rapporto oro-genitale completo (con eiaculazione in bocca) ad un altro ragazzo.
Si tratta del mio primo, unico e ultimo rapporto a rischio.
Non conosco lo stato sierologico di questo ragazzo. Lui mi ha detto di essere negativo, chiesto sia prima che dopo il rapporto.
Ricontattato dopo diversi giorni per via della mia ansia mi ha confermato nuovamente di essere negativo, ad ogni modo non possono averne la certezza.
Il 16° giorno dal rapporto a rischio (quindi 15 giorni e 12 ore) mi sono recato al CAVE di Milano dove ho effettuato i seguenti test:
- HIV 4a generazione, risultato negativo sia per anticorpi (valore mi pare circa 0,20) che per antigene p24
- Sifilide: negativo
- Tampone orale Clamidia: negativo
- Tampone orale Gonorrea: negativo
So di aver eseguito il test troppo presto, ma è il modo con cui ho provato a gestire l'ansia.
L'assenza dell'antigene p24 al 16° giorno può essere un minimo rassicurante?
Domani sarà il 29° giorno e vorrei ripetere i test per HIV e sifilide, ma sono terrorizzato dal fatto che possa risultare positivo il test HIV.
A detta dei dottori che mi hanno fatto il primo test, per quanto riguarda HIV il rischio è basso ma esistente.
So che nel mondo vi sono pareri discordanti riguardo il rischio di trasmissione nel praticare una fellatio.
Si va da medhelp che quasi esclude ogni rischio (se non quello teorico), il CDC che dice "little to no risk" o "extremely low".
Qui in Italia mi sembra di capire che il rischio viene considerato concreto, anche se basso.
Purtroppo questo periodo lo sto vivendo malissimo, l'ansia rende difficile concentrarsi, dormire, ecc
So che i sintomi non andrebbero usanti per diagnosticare l'ARS, tuttavia questa è la mia situazione:
- no febbre (misurata praticamente tutti i giorni)
- no rash
- mal di pancia e poco appetito, soprattuto nei giorni in cui ho più ansia, quindi li collego più che altro a quello
- negli ultimi giorni un fastidio persistente sotto l'ascella destra, non saprei dire se è un linfonodo ingrossato o no. Tra l'altro si tratta del braccio su cui ho fatto il prelievo 11 giorni fa, non so se può essere dovuto a quello, di sicuro il fastidio NON è comparso subito dopo.
Spero domani di riuscire ad affrontare il test e soprattuto l'attesa dei risultati.
Ringrazio chiunque spenderà un po' del suo tempo per leggere il mio messaggio.
Re: Ansia test dopo rapporto orale.
Trovato il coraggio di fare l'esame, riporto la mia esperienza sperando possa essere utile anche per altri lettori.
Fortunatamente ho già i risultati:
- HIV 4a generazione ECLIA (HIV1/HIV2 Antigene/Anticorpo): Negativo sia per antigene che per anticorpo (valore 0.17)
- Anticorpi anti HVC ECLIA: 0.03 negativo
- Anticorpi Anti Treponema CMIA: 0.10 negativo
Ovviamente l'ansia va già molto meglio, quindi consiglio a tutti coloro nella mia situazione di trovare il coraggio ed effettuare il test, è veramente l'unico modo per togliersi i dubbi.
Al consulto di oggi mi han confermato che i tamponi clamidia e gonorrea riportati nel precedente post sono conclusivi.
I risultati di oggi li ho ritirati online quindi non ho potuto parlare con i dottori.
Considerato il tipo di rischio (singola fellatio praticata con eiaculazione) e la tempistica dei due test negativi: 16° giorno e 29° giorno posso considerarli conclusivi o quasi per HIV?
Sifilide mi pare di capire che abbia un periodo finestra più lungo giusto?
Non avevo idea che testassero anche per HCV e non pensavo fosse a rischio di trasmissione con sesso orale, anche in questo caso il periodo finestra è più lungo giusto?
Ci tengo a segnalare la professionalità del reparto MTS del CAVE di Milano.
Fortunatamente ho già i risultati:
- HIV 4a generazione ECLIA (HIV1/HIV2 Antigene/Anticorpo): Negativo sia per antigene che per anticorpo (valore 0.17)
- Anticorpi anti HVC ECLIA: 0.03 negativo
- Anticorpi Anti Treponema CMIA: 0.10 negativo
Ovviamente l'ansia va già molto meglio, quindi consiglio a tutti coloro nella mia situazione di trovare il coraggio ed effettuare il test, è veramente l'unico modo per togliersi i dubbi.
Al consulto di oggi mi han confermato che i tamponi clamidia e gonorrea riportati nel precedente post sono conclusivi.
I risultati di oggi li ho ritirati online quindi non ho potuto parlare con i dottori.
Considerato il tipo di rischio (singola fellatio praticata con eiaculazione) e la tempistica dei due test negativi: 16° giorno e 29° giorno posso considerarli conclusivi o quasi per HIV?
Sifilide mi pare di capire che abbia un periodo finestra più lungo giusto?
Non avevo idea che testassero anche per HCV e non pensavo fosse a rischio di trasmissione con sesso orale, anche in questo caso il periodo finestra è più lungo giusto?
Ci tengo a segnalare la professionalità del reparto MTS del CAVE di Milano.
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Dott Paolo Costa
- Messaggi: 1837
- Iscritto il: 11 aprile 2016, 10:51
Re: Ansia test dopo rapporto orale.
Un singolo rapporto orale, come da lei descritto è a rischio molto basso e il risultato dei test è tranquillizzante.. Per protocollo esegua test hiv e sifilide a 6 settimane. Lasci stare il virus C:rischio inconsistente
-
Dott Paolo Costa
- Messaggi: 1837
- Iscritto il: 11 aprile 2016, 10:51
Re: Ansia test dopo rapporto orale.
Un singolo rapporto orale, come da lei descritto è a rischio molto basso e il risultato dei test è tranquillizzante.. Per protocollo esegua test hiv e sifilide a 6 settimane. Lasci stare il virus C:rischio inconsistente
Re: Ansia test dopo rapporto orale.
Grazie dott Costa per la gentile risposta.
Il fatto che il test eseguito sia tranquillizzante mi aiuta ad affrontare l'ansia e l'attesa per il test definitivo, tuttavia ogni tanto l'ansia ha la meglio, forse anche perché permane il fastidio in zona ascellare (non so se linfonodi o altro). A suo parere l'incremento di sudorazione causato dall'ansia può provocare irritazione e fastidio nella zona ascellare?
Volevo approfittare della sua gentilezza per chiederle informazioni riguardo l'epatite B, che al contrario della C mi pare sia decisamente più a rischio di trasmissione con un rapporto orale, o sbaglio? Inizialmente non me ne ero preoccupato perché credevo di essere vaccinato per via della legge del 1991 che rese tale vaccinazione obbligatoria. Effettivamente io sono nato nel 1988 e secondo la legge dovrei essere stato vaccinato nel 2000 al compimento dei 12 anni, tuttavia controllando il libretto sanitario non ho trovato alcun riferimento a tale vaccinazione. Possibile che non sia vaccinato? Non so se può essere utile sapere che al tempo frequentavo una scuola media statale della Lombardia. A suo parere dovrei fare qualche test a riguardo?
Il fatto che il test eseguito sia tranquillizzante mi aiuta ad affrontare l'ansia e l'attesa per il test definitivo, tuttavia ogni tanto l'ansia ha la meglio, forse anche perché permane il fastidio in zona ascellare (non so se linfonodi o altro). A suo parere l'incremento di sudorazione causato dall'ansia può provocare irritazione e fastidio nella zona ascellare?
Volevo approfittare della sua gentilezza per chiederle informazioni riguardo l'epatite B, che al contrario della C mi pare sia decisamente più a rischio di trasmissione con un rapporto orale, o sbaglio? Inizialmente non me ne ero preoccupato perché credevo di essere vaccinato per via della legge del 1991 che rese tale vaccinazione obbligatoria. Effettivamente io sono nato nel 1988 e secondo la legge dovrei essere stato vaccinato nel 2000 al compimento dei 12 anni, tuttavia controllando il libretto sanitario non ho trovato alcun riferimento a tale vaccinazione. Possibile che non sia vaccinato? Non so se può essere utile sapere che al tempo frequentavo una scuola media statale della Lombardia. A suo parere dovrei fare qualche test a riguardo?
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Dott Paolo Costa
- Messaggi: 1837
- Iscritto il: 11 aprile 2016, 10:51
Re: Ansia test dopo rapporto orale.
Sicuramente l'ipersudorazione può causare irritazione cutanea ascellare. Relativamente alla vaccinazione per il virus B non sono in grado di darle una risposta: Ritengo che anche per il virus B, l'episodio da lei descritto non sia da ritenere a rischio. In ogni modo potrebbe eseguire Hbs-Ag e HBsAb per verificare la sua situazione sierologica
-
Giorgia1989
- Messaggi: 9
- Iscritto il: 8 gennaio 2018, 8:09
Re: Ansia test dopo rapporto orale.
Ciao ansia hiv,
Vorrei farti una domanda: quindi se ritiri gli esiti online non è necessario aspettare tre giorni?
Grazie per la disponibilità!
Un sAluto
Vorrei farti una domanda: quindi se ritiri gli esiti online non è necessario aspettare tre giorni?
Grazie per la disponibilità!
Un sAluto
Re: Ansia test dopo rapporto orale.
Giorgia1989 ha scritto:
> Ciao ansia hiv,
> Vorrei farti una domanda: quindi se ritiri gli esiti online non è
> necessario aspettare tre giorni?
> Grazie per la disponibilità!
> Un sAluto
Ciao Giorgia,
la cosa funziona per i residenti della regione Lombardia, attivando il fascicolo sanitario elettronico.
In quel modo i referti degli esami vengono resi disponibili appena vengono firmati digitalmente dai dottori.
Nel mio caso i test sierologici erano disponibili poche ore dopo il prelievo.
Ovviamente non tutti gli esami saranno disponibili in così breve tempo, dipende da vari fattori:
- un tampone la cui analisi impiega 10 giorni non sarà disponibile prima.
- se il laboratorio ha molto carico di lavoro, magari il tuo esame potrebbe essere effettuato il giorno dopo.
- se fai più esami contemporaneamente, esempio test hiv e tampone per qualcosa, i referti verranno caricati solo quando sono disponibili TUTTI i risultati.
Nel caso del CAVE so che hanno un limite di 40 pazienti giornalieri, questo probabilmente fa si che che riescano a gestire il tutto in giornata (ma non è garantito).
Te lo scrivo perché non vorrei che nel caso non vedessi poi comparire l'esame il giorno stesso andassi in paranoia.
Tenete presente che ritirare il referto online fa si che non possiate parlare con i dottori (potete comunque tornare successivamente a ritirare il referto cartaceo), va quindi tenuta in considerazione l'implicazione psicologica di ricevere un eventuale test positivo in solitudine.
Ultima considerazione riguarda la privacy, una volta attivato il fascicolo elettronico i vostri referti potranno essere consultati, in base a varie impostazioni della privacy, dai dottori a cui fornirete la vostra tessera sanitaria (es. medico di famiglia).
Spero di essere stato utile.
> Ciao ansia hiv,
> Vorrei farti una domanda: quindi se ritiri gli esiti online non è
> necessario aspettare tre giorni?
> Grazie per la disponibilità!
> Un sAluto
Ciao Giorgia,
la cosa funziona per i residenti della regione Lombardia, attivando il fascicolo sanitario elettronico.
In quel modo i referti degli esami vengono resi disponibili appena vengono firmati digitalmente dai dottori.
Nel mio caso i test sierologici erano disponibili poche ore dopo il prelievo.
Ovviamente non tutti gli esami saranno disponibili in così breve tempo, dipende da vari fattori:
- un tampone la cui analisi impiega 10 giorni non sarà disponibile prima.
- se il laboratorio ha molto carico di lavoro, magari il tuo esame potrebbe essere effettuato il giorno dopo.
- se fai più esami contemporaneamente, esempio test hiv e tampone per qualcosa, i referti verranno caricati solo quando sono disponibili TUTTI i risultati.
Nel caso del CAVE so che hanno un limite di 40 pazienti giornalieri, questo probabilmente fa si che che riescano a gestire il tutto in giornata (ma non è garantito).
Te lo scrivo perché non vorrei che nel caso non vedessi poi comparire l'esame il giorno stesso andassi in paranoia.
Tenete presente che ritirare il referto online fa si che non possiate parlare con i dottori (potete comunque tornare successivamente a ritirare il referto cartaceo), va quindi tenuta in considerazione l'implicazione psicologica di ricevere un eventuale test positivo in solitudine.
Ultima considerazione riguarda la privacy, una volta attivato il fascicolo elettronico i vostri referti potranno essere consultati, in base a varie impostazioni della privacy, dai dottori a cui fornirete la vostra tessera sanitaria (es. medico di famiglia).
Spero di essere stato utile.
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Giorgia1989
- Messaggi: 9
- Iscritto il: 8 gennaio 2018, 8:09
Re: Ansia test dopo rapporto orale.
Grazie mille per la risposta!
Potrei gentilemenre chiederti come funziona lì al cave? Dove bisogna andare? Che iter bisogna seguire?
Grazie mille!
Potrei gentilemenre chiederti come funziona lì al cave? Dove bisogna andare? Che iter bisogna seguire?
Grazie mille!
Re: Ansia test dopo rapporto orale.
Giorgia1989 ha scritto:
> Grazie mille per la risposta!
> Potrei gentilemenre chiederti come funziona lì al cave? Dove bisogna andare? Che
> iter bisogna seguire?
> Grazie mille!
Via pace 9. Prima passi dalle casse, prendi il numero. Al tuo turno dai tessera sanitaria e dici “visita mst”.
Con il foglio che ti danno esci e vai al padiglione subito di fronte. Dai il foglio all’inferniera che essendo la tua prima volta ti darà un tuo codice univoco da portare sempre. Quando è il tuo turno chiameranno il tuo numero e potrai parlare con i dottori e fare gli eventuali esami. Il resto te lo diranno li
Ah il fascicolo elettronico si attiva dopo la visita tornando alle casse, senza rifare la fila. Comunque loro sapranno dirti.
> Grazie mille per la risposta!
> Potrei gentilemenre chiederti come funziona lì al cave? Dove bisogna andare? Che
> iter bisogna seguire?
> Grazie mille!
Via pace 9. Prima passi dalle casse, prendi il numero. Al tuo turno dai tessera sanitaria e dici “visita mst”.
Con il foglio che ti danno esci e vai al padiglione subito di fronte. Dai il foglio all’inferniera che essendo la tua prima volta ti darà un tuo codice univoco da portare sempre. Quando è il tuo turno chiameranno il tuo numero e potrai parlare con i dottori e fare gli eventuali esami. Il resto te lo diranno li
Ah il fascicolo elettronico si attiva dopo la visita tornando alle casse, senza rifare la fila. Comunque loro sapranno dirti.
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Giorgia1989
- Messaggi: 9
- Iscritto il: 8 gennaio 2018, 8:09
Re: Ansia test dopo rapporto orale.
Io in realtà ce l'ho già attivato, quindi non credo di dover tornare a dire qualcosa.
Grazie mille, sei stato gentilissimo!
Grazie mille, sei stato gentilissimo!
Re: Ansia test dopo rapporto orale.
Oggi, a 42 giorni dal rapporto sono andato a ripetere gli esami (questa volta compreso anche epatite B). Purtroppo questa volta i risultati non sono arrivati in giornata, ovviamente sono un po' in ansia, spero di non avere brutte sorprese.
Continuo a ripetermi che le probabilità sono nettamente a mio favore:
- partner sierosconosciuto (dicono circa 1/1000 che sia hiv+)
- un solo rapporto orale attivo con eiaculazione (basso rischio, discono da 1/2500 a 1/10000 con partner sicuramente hiv+)
- due test hiv 4a generazione uno il 16° giorno e uno il 29°, entrambi negativi sia per antigene che per anticorpo, non so bene che probabilità ci sia che sia affidabile, alcuni dicono 95%, altri 98%, altri ancora 99.98%, inoltre queste probabilità tengono conto anche dei falsi positivi, in quanto i test sono molto sensibili.
Tuttavia non riesco a stare tranquillo, incrocio le dita e spero di potermi lasciare presto tutto alle spalle.
Continuo a ripetermi che le probabilità sono nettamente a mio favore:
- partner sierosconosciuto (dicono circa 1/1000 che sia hiv+)
- un solo rapporto orale attivo con eiaculazione (basso rischio, discono da 1/2500 a 1/10000 con partner sicuramente hiv+)
- due test hiv 4a generazione uno il 16° giorno e uno il 29°, entrambi negativi sia per antigene che per anticorpo, non so bene che probabilità ci sia che sia affidabile, alcuni dicono 95%, altri 98%, altri ancora 99.98%, inoltre queste probabilità tengono conto anche dei falsi positivi, in quanto i test sono molto sensibili.
Tuttavia non riesco a stare tranquillo, incrocio le dita e spero di potermi lasciare presto tutto alle spalle.
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Giorgia1989
- Messaggi: 9
- Iscritto il: 8 gennaio 2018, 8:09
Re: Ansia test dopo rapporto orale.
Ciao ansiahiv,
Prova a non agitarti. Io sono stata ieri al cave e i risultati li ho avuti stamattina, non ieri pomeriggio.
Prova a non agitarti. Io sono stata ieri al cave e i risultati li ho avuti stamattina, non ieri pomeriggio.
Re: Ansia test dopo rapporto orale.
Grazie Giorgia, effettivamente questa mattina ho ricevuto l'esito degli esami:
- HIV 4a generazione ECLIA (HIV1/HIV2 Antigene/Anticorpo): Negativo sia per antigene che per anticorpo (valore 0.15)
- Anticorpi anti HVC ECLIA: 0.03 negativo
- Anticorpi Anti Treponema CMIA: 0.10 negativo
Se ho capito bene posso considerare conclusivi HIV e sifilide giusto? Per quanto riguarda HCV teoricamente non è conclusivo, tuttavia visto il tipo di rapporto (orale attivo) non dovrebbe essere a rischio giusto?
Per quanto riguarda epatite B vorrei qualche delucidazione da parte del dott. Costa, la situazione è questa (metodo ECLIA):
- HBsAg 0.46 S/CO (<0.9 negativo)
- Anticorpi anti HBs 2.00 Ul/L (immune se > 10)
- Anticorpi anti HBc Negativo
Se interpreto bene al momento sono risultato negativo per epatite B ma non immune. Il valore 2.00 a suo parere indica che ero vaccinato ma che non sono più coperto oppure che non sono mai stato vaccinato?
Il valore HBsAg 0.46 è minore di 0.9, posso stare tranquillo o essendo ancora nel periodo finestra potrebbe positivizzarsi?
Grazie
- HIV 4a generazione ECLIA (HIV1/HIV2 Antigene/Anticorpo): Negativo sia per antigene che per anticorpo (valore 0.15)
- Anticorpi anti HVC ECLIA: 0.03 negativo
- Anticorpi Anti Treponema CMIA: 0.10 negativo
Se ho capito bene posso considerare conclusivi HIV e sifilide giusto? Per quanto riguarda HCV teoricamente non è conclusivo, tuttavia visto il tipo di rapporto (orale attivo) non dovrebbe essere a rischio giusto?
Per quanto riguarda epatite B vorrei qualche delucidazione da parte del dott. Costa, la situazione è questa (metodo ECLIA):
- HBsAg 0.46 S/CO (<0.9 negativo)
- Anticorpi anti HBs 2.00 Ul/L (immune se > 10)
- Anticorpi anti HBc Negativo
Se interpreto bene al momento sono risultato negativo per epatite B ma non immune. Il valore 2.00 a suo parere indica che ero vaccinato ma che non sono più coperto oppure che non sono mai stato vaccinato?
Il valore HBsAg 0.46 è minore di 0.9, posso stare tranquillo o essendo ancora nel periodo finestra potrebbe positivizzarsi?
Grazie
Re: Ansia test dopo rapporto orale.
Gentilissimo dott. Costa, mi scuso se scrivo nuovamente, ho il dubbio che le sia sfuggito il mio precedente post (in caso contrario mi scuso).
Riguardo l'esito dei miei esami eseguiti il 42° giorno dal rapporto a rischio, cosa posso considerare conclusivo e cosa no?
Grazie
Riguardo l'esito dei miei esami eseguiti il 42° giorno dal rapporto a rischio, cosa posso considerare conclusivo e cosa no?
Grazie
