Contatto sul viso con mano ferita
Inviato: 10 dicembre 2022, 2:01
Buonasera,
nel pomeriggio di oggi un operaio che lavorava in casa mia per alcuni lavori di restauro, ha fatto (con mia grandissima sorpresa) una carezza sulla faccia ad uno dei miei figli, che ha incrociato sul corridoio. Non so come gli sia venuto in mente,e non sono riuscito ad anticipare il suo movimento.
Sul dorso dell'anulare ha un pestone, con tutto il sangue rappreso sottocutaneo, non sanguinante; ha, inoltre, una piccola ferita sul pollice causata da una spina/scheggia (sempre sottocutanea), anch'essa non sanguinante. Entrambe le ferite erano, per quanto ho potuto osservare, non sanguinanti al momento dell'episodio.
Mio figlio non ha nulla sulla guancia, pelle integra, e la carezza non ha toccato la bocca. Me ne sono accorto io e lo ha confermato mio figlio.
Abbiamo subito disinfettato la guancia con una salvietta disinfettante e poco dopo con dell'Eusteral 9, facendo attenzione a che il bambino, comunque, non leccasse le labbra nell'immediato.
La dinamica dell'episodio, per come l'ho raccontata, mi ha scatenato un'ansia terribile, anche perchè quel tizio si vanta di avere spesso rapporti occasionali, che non so se protegga adeguatamente. Oltretutto, ho notato che il tizio è andato al bagno e non si è lavato le mani. In due occasioni. La mancanza di igiene è evidente.
La carezza, per quello che mi ricordo, non è avvenuta solo con il palmo della mano (privo di ferite/abrasioni),ma chiudendosi a mo di pizzico può avere interessato anche una parte del dorso delle dita.
L'episodio che ho raccontato, tuttavia, è accaduto al rientro dal pranzo, che il tizio ha trascorso in un bar della zona.. Chiaccherando sono riuscito a fargli dire che non aveva usato il bagno del bar e che aveva pulito le mani con del gel disinfettante prima (o dopo) del pranzo.
Non giudico la vita e le abitudini di nessuno; mi preme solo sapere se mio figlio ha corso un rischio.
Da tempo sono in cura per la mia fobia dell'HIV, ed ho fatto alcuni progressi negli ultimi anni. L'episodio di oggi,però, mi ha gettato nuovamente al tappeto, perchè si tratta di uno dei miei figli e perchè temo che le ferite sulla mano del tizio non fossero completamente asciutte e che avesse le mani sporche dopo essere stato al WC.
Questa sera non sono riuscito a contattare il terapeuta e sono in terribile angoscia.
La dinamica dei fatti rende improbabile un contagio HIV, ma vi prego di non bannarmi e di rispondere alla mia richiesta.
E' vero che non potete offrire un supporto psicologico, ma vi imploro (da genitore) di mettervi nei miei panni e di confermare o smentire l'assenza di rischio HIV.
nel pomeriggio di oggi un operaio che lavorava in casa mia per alcuni lavori di restauro, ha fatto (con mia grandissima sorpresa) una carezza sulla faccia ad uno dei miei figli, che ha incrociato sul corridoio. Non so come gli sia venuto in mente,e non sono riuscito ad anticipare il suo movimento.
Sul dorso dell'anulare ha un pestone, con tutto il sangue rappreso sottocutaneo, non sanguinante; ha, inoltre, una piccola ferita sul pollice causata da una spina/scheggia (sempre sottocutanea), anch'essa non sanguinante. Entrambe le ferite erano, per quanto ho potuto osservare, non sanguinanti al momento dell'episodio.
Mio figlio non ha nulla sulla guancia, pelle integra, e la carezza non ha toccato la bocca. Me ne sono accorto io e lo ha confermato mio figlio.
Abbiamo subito disinfettato la guancia con una salvietta disinfettante e poco dopo con dell'Eusteral 9, facendo attenzione a che il bambino, comunque, non leccasse le labbra nell'immediato.
La dinamica dell'episodio, per come l'ho raccontata, mi ha scatenato un'ansia terribile, anche perchè quel tizio si vanta di avere spesso rapporti occasionali, che non so se protegga adeguatamente. Oltretutto, ho notato che il tizio è andato al bagno e non si è lavato le mani. In due occasioni. La mancanza di igiene è evidente.
La carezza, per quello che mi ricordo, non è avvenuta solo con il palmo della mano (privo di ferite/abrasioni),ma chiudendosi a mo di pizzico può avere interessato anche una parte del dorso delle dita.
L'episodio che ho raccontato, tuttavia, è accaduto al rientro dal pranzo, che il tizio ha trascorso in un bar della zona.. Chiaccherando sono riuscito a fargli dire che non aveva usato il bagno del bar e che aveva pulito le mani con del gel disinfettante prima (o dopo) del pranzo.
Non giudico la vita e le abitudini di nessuno; mi preme solo sapere se mio figlio ha corso un rischio.
Da tempo sono in cura per la mia fobia dell'HIV, ed ho fatto alcuni progressi negli ultimi anni. L'episodio di oggi,però, mi ha gettato nuovamente al tappeto, perchè si tratta di uno dei miei figli e perchè temo che le ferite sulla mano del tizio non fossero completamente asciutte e che avesse le mani sporche dopo essere stato al WC.
Questa sera non sono riuscito a contattare il terapeuta e sono in terribile angoscia.
La dinamica dei fatti rende improbabile un contagio HIV, ma vi prego di non bannarmi e di rispondere alla mia richiesta.
E' vero che non potete offrire un supporto psicologico, ma vi imploro (da genitore) di mettervi nei miei panni e di confermare o smentire l'assenza di rischio HIV.